Mansioni aggiuntive per il portiere

Mansioni aggiuntive per il portiere

In fase di ridimensionamento dei costi, il condominio potrebbe decidere di rinunciare ad alcuni servizi. Per esempio chiudere il contratto di appalto con l’impresa che esegue le pulizie, per affidarle al custode che fino ad allora ha svolto solo servizio di guardiania. Tale variazione è fattibile, poiché l’inquadramento contrattuale dei portieri è di tipo “orizzontale”, permettendo il passaggio del lavoratore dal livello A1 o A2 (portiere che non esegue pulizie) ad A3 o A4 (portiere che esegue anche le pulizie), comunicando naturalmente per iscritto la modifica al lavoratore e riproporzionando la retribuzione.

Inquadramento orizzontale

La particolarità del Ccnl Proprietari di Fabbricati è che tutti i portieri sono inquadrati alla lettera A, con una suddivisione che va da A1 ad A9,e i livelli da A2 ad A9 non sono “superiori” all’A1, ma definiscono specifiche funzioni aggiuntive o alternative, e stabiliscono l’eventuale alloggio.

Resta fermo che mansione primaria del portiere, definita all’articolo 21 del Ccnl, è la vigilanza dello stabile, insieme alla distribuzione della corrispondenza ordinaria, alla sostituzione delle lampadine e all’effettuazione di piccole riparazioni. In aggiunta, il condominio può affidargli la pulizia degli spazi comuni (livelli A3 e A4).

I compiti « accessori»

Indipendentemente dalla qualifica contrattuale, esistono ulteriori mansioni che possono essere assegnate a tutti i portieri inquadrati da A1 ad A9, alle quali corrisponderanno speciali indennità economiche aggiuntive indicate nel Ccnl.

Tra queste, c’è il ritiro della posta straordinaria: già l’articolo 139 del Codice di procedura civile afferma che – in mancanza della persona a cui è indirizzata una notifica di atti giudiziari o di cartelle – «la copia è consegnata al portiere dello stabile dove è l’abitazione, l’ufficio o l’azienda», il quale dovrà sottoscrivere una ricevuta; oltre a ciò, il Ccnl del settore afferma che al portiere può essere affidato il compito ulteriore di effettuare il ritiro e la distribuzione della corrispondenza straordinaria, previa delega rilasciata dallo stesso condomino o inquilino.

Da annoverare tra le mansioni accessorie anche il servizio di esazione dei canoni di locazione e delle quote condominiali, oltre alla conduzione della caldaia, purché in possesso del certificato di abilitazione. Ancora: la pulizia e l’innaffiamento degli spazi verdi, il servizio di raccolta, confezionamento e trasporto rifiuti., l’intervento per sbloccare la cabina ascensore (pevio superamento di un corso di formazione).

La procedura

I compiti del portiere vanno stabiliti al momento del contratto e, una volta fissate le mansioni, non sarà possibile per il condominio pretendere che il portiere si occupi del verde o della pulizia dell’androne se non è stato previsto.

Solo con una nuova comunicazione scritta sarà possibile modificare le mansioni, in base alle nuove necessità del condominio. Il Dlgs 81/2015 riconosce al datore di lavoro il potere di variazione di mansione, purché riconducibile allo stesso livello di inquadramento del lavoratore. L’amministratore potrà quindi farlo su mandato dell’assemblea (con delibera che abbia avuto la maggioranza dei presenti in rappresentanza di almeno un terzo dei millesimi e dei condòmini, trattandosi di semplice organizzazione del servizio).

 

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