Amministratore «interno» senza fatturazione

In un condominio di 8 proprietari, uno di essi svolge l’incarico di amministratore interno. Il compenso, determinato dall’assemblea in euro 500,00, viene portato a detrazione degli oneri condominiali da lui dovuti, quindi senza emissione di fattura, poiché l’amministratore interno sostiene che non sia necessaria. Tale modus operandi non è conforme alle disposizioni fiscali.

Se il condominio ha il codice fiscale, va presentato il modello Cu (quanto meno per l’amministratore, che a sua volta presenta il quadro AC) e vanno effettuate le ritenute. Bisogna affrettarsi a mettersi in regola a partire dai compensi dell’esercizio ultimo. Quanto al pregresso, in ogni caso esiste il rischio di sanzioni e interessi.

Se invece il condominio non avesse ancora chiesto il codice fiscale, lo deve fare subito, per poter ottenere fatture dai fornitori ma anche per poter operare la ritenuta d’acconto del 4% sul compenso dell’amministratore. A sua volta, l’amministratore, dato che per lui si tratta di collaborazione occasionale, deve indicarla come tale nella dichiarazione dei redditi. Dato che presumibilmente sinora nulla di ciò è stato fatto, il suggerimento, in questo caso, è di ottenere il codice fiscale condominiale e solo dopo regolarizzare il pagamento e la ritenuta dell’amministratore per l’anno in corso. In caso l’Agenzia delle Entrate si “accorga” dei compensi erogati in passato (ma è più difficile se il condominio non possedeva codice fiscale) scattano sanzioni e interessi.

Articoli correlati

Anticipazioni dell’amministratore: il verbale di consegna non prova il credito

È molto frequente che al termine del mandato l’amministratore uscente richiede al condominio la restituzione di somme, asserendo di averle anticipate per la gestione dell’ente condominiale e…

Anticipazioni dell’amministratore uscente: solo la delibera vale come ricognizione del debito

Il Tribunale di Roma, con sentenza 8859 pubblicata il 6 giugno 2022, torna ad occuparsi della delicata problematica del riconoscimento all’amministratore uscente degli esborsi da quest’ultimo effettuati…

Amministratore rimosso rinominabile dopo il «salto» di almeno un mandato

Cessazione mandato, passaggio consegne obbligatorio.

Passaggio di consegne, l’ex amministratore rendiconta i lavori

Cessazione mandato, passaggio consegne obbligatorio.

Ipotesi di appropriazione indebita astrattamente configurabili a carico dell’amministratore di condominio

Struttura del reato di appropriazione indebita. L’art. 1129 codice civile stabilisce che l’amministratore di condominio è obbligato a far transitare su un apposito conto corrente (intestato al…

Omessa consegna della contabilità: scatta l’appropriazione indebita

Cessazione mandato, passaggio consegne obbligatorio.