L’adeguamento dell’impianto antincendio del garage sono a carico del nudo proprietario oppure dell’usufruttuario?


L’usufruttuario e il nudo proprietario rispondono solidalmente per il pagamento degli oneri condominiali dovuti all’amministrazione condominiale (articolo 67, comma 8, delle disposizioni di attuazione del Codice civile), cosicché l’amministratore può esigere gli oneri condominiali da entrambi.

Nel rapporto interno tra l’uno e l’altro, invece, il titolare dell’usufrutto risponde delle spese di amministrazione e di manutenzione ordinaria, mentre sono a carico del nudo proprietario quelle per le riparazioni straordinarie, trovando applicazione le disposizioni dettate dagli articoli 1004 e 1005 del Codice civile.

Ne consegue che l’assemblea deve ripartire le spese tra nudo proprietario e usufruttuario in base alla loro funzione e al loro fondamento, spettando all’amministratore, in sede di esecuzione, ascrivere i contributi, secondo la loro natura, ai diversi soggetti obbligati.

Le spese per l’adeguamento di un garage alla normativa antincendio costituiscono un onere relativo all’amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa e, perciò, rimangono a carico dell’usufruttuario (Cassazione, n. 8725/2022).

Il carattere di ordinarietà o straordinarietà dell’opera va valutato considerando che spettano all’usufruttuario l’uso e il godimento del bene, sicché si devono lasciare a lui la responsabilità e l’onere di provvedere a tutto ciò che riguarda la conservazione e il godimento della cosa nella sua sostanza materiale e nella sua attitudine produttiva, mentre si devono riservare al nudo proprietario le opere che incidono su struttura, sostanza e destinazione della cosa.

Articoli correlati

Anche il rendiconto che riporta le morosità pregresse dopo l’approvazione può essere impugnato

Il rendiconto consuntivo per successivi periodi di gestione che, nel prospetto dei conti individuali per singolo condomino, riporti tutte le somme dovute al Condominio incluse le morosità…

Gestione ordinaria senza delibera

Le spese di manutenzione ordinaria e quelle relative ai servizi comuni essenziali non richiedono la preventiva approvazione da parte dell’assemblea dei condomini. Così ha stabilito la Cassazione…

Il cortile e tutti i beni che danno aria e luce sono condominiali

La Corte di cassazione, con la sentenza 2532, è tornata sulla nozione di cortile, comunemente inteso come «l’area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un…

Anche chi ha rinunciato al superbonus paga il compenso dell’amministratore

L’innovativo orientamento arriva dal tribunale di Ascoli Piceno: il compenso dell’amministratore, infatti, non è agevolabile Il compenso straordinario dell’amministratore per la gestione amministrativa della pratica di superbonus…

La sopraelevazione può essere autorizzata solo dal Tar

Se non si mette in pericolo la statica del fabbricato, il Comune può autorizzare la sopraelevazione a prescindere dal consenso degli altri condòmini. La recente sentenza del…

L’impiegato pubblico amministra condomìni solo se autorizzato

Il dipendente pubblico non può svolgere l’attività di amministratore di condominio senza l’autorizzazione del datore di lavoro. Neppure se si tratta di un’attività occasionale o saltuaria. Unica…