Quando la servitù arreca danni al locale privato

Se impianti comuni attraversano legittimamente locali di proprietà individuale non se ne può chiedere la rimozione, ma si può obbligare alla manutenzione.

È possibile chiedere al condominio di eliminare le servitù (scarichi fognari e tubi dell’acqua) nel proprio locale deposito, continuamente soggetto a infiltrazioni e allagamenti a causa di problematiche legate a un difetto costruttivo?

Se impianti comuni attraversano legittimamente locali di proprietà individuale – perché, per esempio, sono presenti fin dalla realizzazione dell’edificio (articolo 1062 del Codice civile) – non se ne può chiedere la rimozione.

Nel caso descritto dal quesito, comunque, il proprietario del locale interessato può pretendere che il condominio compia le opere necessarie per prevenire il verificarsi di nuovi danni, provvedendo alla manutenzione o, ove occorra, alla sostituzione delle tubazioni non più efficienti, e inoltre può chiedere il risarcimento dei danni causati dal malfunzionamento degli impianti (articolo 1135, n. 4, del Codice civile).

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