Per la revisione delle tabelle millesimali: come deve agire l’amministratore di condominio verso il condomino renitente a fornire le planimetrie catastali?
Il provvedimento del Garante della Privacy chiarisce le modalità di acquisizione delle planimetrie catastali, anche in assenza di delega del singolo condomino, quando ricorra un legittimo interesse condominiale.
La privacy dei dati nelle planimetrie catastali
La planimetria catastale è la rappresentazione grafica di un’unità immobiliare. Si tratta di un disegno tecnico, di norma in scala 1:200 o 1:100, che evidenzia la disposizione dei vani, la loro destinazione, l’accesso principale e gli eventuali accessi secondari, i vani accessori (se presenti) e i confinanti. Può essere richiesta sia online, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, sia presentandosi presso gli uffici del Catasto competente.
Ma chi può richiederla e perché è necessaria la delega del proprietario? In assenza della delega sottoscritta dal proprietario, come può l’amministratore di condominio ottenere la planimetria dell’unità immobiliare di un condomino renitente?
Soggetti abilitati a richiedere le planimetrie catastali (Agenzia delle Entrate)
1. Titolare di un diritto reale
Il titolare di un diritto reale, anche pro quota, può richiedere copia della planimetria catastale dell’immobile di sua proprietà. È bene però prima verificare che la ditta catastale sia aggiornata, cioè che in Catasto risulti effettivamente che il proprietario coincida con l’intestatario. Se l’immobile risulta ancora intestato al precedente proprietario, l’attuale proprietario dovrà presentare una domanda di voltura catastale. Allo stesso modo, se il codice fiscale dell’intestatario non è validato in Anagrafe Tributaria, occorre procedere a una rettifica dei dati catastali.
2. Professionisti tecnici abilitati
Possono richiedere le planimetrie catastali, ma devono essere abilitati alla presentazione telematica degli atti di aggiornamento. In linea generale, la delega del proprietario è fondamentale. L’Agenzia delle Entrate ha inviato una nota di richiamo agli Ordini e Collegi professionali, annunciando controlli a campione per verificare l’effettivo incarico sottoscritto dal proprietario. Le richieste devono essere finalizzate alla redazione di atti di aggiornamento catastale, alla stipula di atti notarili o a procedimenti giudiziari.
3. Pubblici ufficiali
I segretari o delegati della Pubblica Amministrazione appartenenti alle Amministrazioni dello Stato e agli enti pubblici possono accedere alla banca dati Sister per la richiesta di planimetrie catastali.
4. Comuni
I Comuni, previa stipula di apposita convenzione con l’Agenzia delle Entrate, possono accedere alla consultazione delle planimetrie delle unità immobiliari presenti nel territorio comunale.
Casi di esclusione
Non sempre è possibile richiedere la planimetria catastale. Esistono casi specifici di esclusione, tra cui:
- Categorie catastali particolari: B/3 (prigioni e riformatori), D/5 (istituti di credito, cambio e assicurazioni), E/5 (fabbricati adibiti a fortificazioni o obiettivi sensibili per la sicurezza dello Stato).
- Assenza totale della planimetria in Catasto (spesso per immobili di vecchia edificazione o per mancata presentazione della pratica DOCFA). In questi casi occorre provvedere a un nuovo accatastamento.
Privacy dei dati nelle planimetrie catastali
Le planimetrie rappresentano graficamente l’interno di un’unità immobiliare e sono considerate dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy) e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Il provvedimento n. 47477/2010 dell’Agenzia delle Entrate specifica che i dati acquisiti per via telematica possono essere utilizzati esclusivamente per i fini consentiti e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
Pertanto, di regola, il professionista per richiedere le planimetrie catastali deve essere munito di apposita delega sottoscritta dal titolare del diritto reale, unitamente a copia del documento di identità.
Richiesta di planimetrie catastali senza delega: il caso del condominio
È possibile richiedere in Catasto la planimetria catastale di un’unità immobiliare senza la delega del singolo proprietario?
Sì, in presenza di un legittimo interesse riconosciuto dalla normativa.
Il caso concreto:
Il Condominio ha deliberato la revisione delle tabelle millesimali. Il tecnico incaricato dall’assemblea necessita delle planimetrie catastali per verificare la superficie delle unità principali e delle pertinenze. L’amministratore di condominio, riscontrata la renitenza di un condomino a fornire i dati e a consentire l’accesso all’unità immobiliare, richiede al tecnico di acquisire la planimetria catastale. Il condomino renitente cita in giudizio l’amministratore, sostenendo che le planimetrie sono state acquisite illecitamente, senza il suo consenso e in assenza di delega.
Il principio affermato dal Garante della Privacy (provvedimento del 21 marzo 2013):
Il Garante ha ritenuto legittima l’acquisizione delle planimetrie catastali da parte del Condominio in assenza di delega del singolo condomino, quando tale acquisizione è finalizzata a dare attuazione a una delibera assembleare per un interesse comune di tutti i condomini.
La revisione delle tabelle millesimali rappresenta infatti quel “legittimo interesse” previsto dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2006 (art. 2, comma 4), il quale stabilisce che:
“La visura delle planimetrie delle unità immobiliari urbane è consentita, in conformità a quanto previsto dalle disposizioni vigenti, soltanto a richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’unità immobiliare ed in genere di chi ha legittimo interesse o possa dimostrare di agire per conto di questi.”
Conclusione operativa per l’amministratore
In caso di condomino renitente che rifiuti di fornire la planimetria catastale o di consentire l’accesso per la revisione delle tabelle millesimali, l’amministratore può:
- Documentare la delibera assembleare che ha disposto la revisione delle tabelle.
- Richiedere al tecnico incaricato di acquisire la planimetria catastale presso l’Agenzia delle Entrate, anche senza delega del singolo proprietario, specificando che la richiesta è motivata da legittimo interesse condominiale (revisione millesimi).
- Conservare agli atti la documentazione che dimostra la finalità condominiale dell’acquisizione.
- Informare il condomino renitente (ad esempio con raccomandata o PEC) che l’acquisizione avviene nel rispetto della normativa, come chiarito dal Garante della Privacy nel 2013, e che il rifiuto di collaborare non impedisce al Condominio di procedere per il perseguimento dell’interesse comune.
In questo modo, l’amministratore agisce correttamente, tutelando il Condominio da eventuali contestazioni per violazione della privacy.