Una delibera è invalida se i millesimi contrari superano quelli favorevoli


Una delibera è invalida se i millesimi contrari superano quelli favorevoli, anche quando la maggioranza dei presenti ha votato a favore. Un richiamo che dovrebbe risuonare chiaramente nei verbali di ogni assemblea.

Il bilancio e la conferma contestati
Due condòmini impugnano le delibere dell’8 febbraio 2022: una approvava il bilancio consuntivo 2020, l’altra confermava l’amministratore uscente. In entrambi i casi, la delibera era stata approvata da più teste, ma i millesimi contrari erano superiori: 539,917 contro 421,001 per il bilancio; 539,917 contro 426,691 per la conferma dell’amministratore.

La regola – non basta contare le mani alzate
Il Tribunale accoglie la domanda e richiama la giurisprudenza consolidata (Cassazione 6625 del 2004; Cassazione 16338 del 2020; Cassazione 25558 del 2020): in seconda convocazione, una delibera è valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti e rappresenta almeno un terzo del valore dell’edificio.

Tuttavia, deve esserci anche una prevalenza effettiva dei millesimi favorevoli rispetto a quelli contrari. Altrimenti, la delibera non regge, anche se le mani alzate erano di più. Anche per la conferma dell’amministratore serve la maggioranza qualificata La conferma dell’amministratore non fa eccezione: come chiarito da giurisprudenza risalente ma costante e mai smentita, la conferma equivale a una nuova nomina, e richiede la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio (articolo 1136, comma 2 Codice civile ). Un principio che trova oggi ulteriore conferma nell’articolo 1129 Codice civile riformato.

Il rendiconto sotto la lente
Il giudice salentino aggiunge un secondo rilievo: il bilancio approvato non rispettava i criteri di chiarezza e completezza previsti dall’articolo 1130 bis Codice civile. Alcune voci risultavano opache, mancavano spiegazioni sui debiti ereditati e i fondi di riserva non erano motivati. La trasparenza contabile, dunque, era tutt’altro che garantita.

Per gli amministratori: quando la maggioranza non basta La lezione operativa è chiara: occorre sempre controllare il doppio quorum. Le delibere non si reggono solo sui numeri dei presenti, ma anche sul
peso dei millesimi. E per l’amministratore, anche se si tratta solo di una conferma, servono i quorum di una nomina.

In condominio, insomma, non basta essere in tanti, bisogna anche “valere” di più.

Articoli correlati

Anticipazioni dell’amministratore: il verbale di consegna non prova il credito

È molto frequente che al termine del mandato l’amministratore uscente richiede al condominio la restituzione di somme, asserendo di averle anticipate per la gestione dell’ente condominiale e…

Anticipazioni dell’amministratore uscente: solo la delibera vale come ricognizione del debito

Il Tribunale di Roma, con sentenza 8859 pubblicata il 6 giugno 2022, torna ad occuparsi della delicata problematica del riconoscimento all’amministratore uscente degli esborsi da quest’ultimo effettuati…

Conservazione della validità degli atti: può essere valida la delibera approvata con verbale incompleto

Delibera annullabile se il verbale ometta di individuare i condòmini assenzienti, dissenzienti o assenti o il valore delle rispettive quote. La decisione assembleare, tuttavia, resterà valida se…

 L’amministratore di condominio può finire nei guai – penalmente – se non vigila sui lavori fatti da ditte esterne? Ecco cosa c’è da sapere

Quando si parla di reati colposi (come lesioni o omicidio per negligenza) legati alla sicurezza sul lavoro, e di amministratori di condominio, si pensa subito alla cosiddetta…

Annullabile il provvedimento dell’amministratore che disattende la delibera condominiale

È annullabile il provvedimento dell’amministratore diramato ai condòmini mediante una nota contenente imputazioni di spesa diverse e criteri ripartitivi difformi da quelli adottati dall’organo assembleare. È, questo,…

Annullabile la delibera che approva il consuntivo se all’avviso non è allegato il registro di contabilità

Va annullata la delibera assembleare che approva il bilancio consuntivo del condominio laddove alla convocazione dell’assemblea non risulti allegata la copia del registro di contabilità. Ciò in…