Spese future, legittimo accantonare somme

La decisione assembleare era stata impugnata da una condomina che la riteneva affetta da nullità
Legittima l’istituzione di un fondo cassa per far fronte ad eventuali spese condominiali future, da
utilizzarsi «esclusivamente a seguito di approvazione di apposita delibera condominiale
assembleare». Lo precisa la sentenza 1766 del 2022 del Tribunale di Salerno depositata il 18 maggio.

La decisione assembleare era stata impugnata da una condomina che la riteneva affetta da nullità
«per avere un oggetto giuridicamente impossibile, non determinato o determinabile».
Il fondo non aveva una destinazione precisa – scriveva la ricorrente- e pertanto era stato violato
l’articolo 1135 Codice civile ai sensi del quale è vietata ogni anticipazione ultra annuale di
contribuzione.

I giudici campani non concordano.
Ricordando il carattere residuale dei casi di nullità delle deliberazioni assembleari, il Tribunale di
Salerno nega che la decisione adottata all’unanimità, di istituire un fondo cassa, rappresentato dal
20% delle quote condominiali mensili, proporzionato alle tabelle millesimali approvate e da
utilizzare esclusivamente previa delibera assembleare condominiale favorevole, sia affetta da
nullità. Non esiste alcuna norma – scrivono i giudici campani – che vieti la costituzione di un fondo
cassa condominiale per far fronte alle spese di ordinaria manutenzione e conservazione dei beni
comuni, che rientra quindi tra i poteri dell’assemblea , se non vi è un espresso divieto imposto
dalla legge o dal regolamento di condominio (tra le tante Cassazione 8167/1997). Perciò la delibera
non è viziata anche perché il passaggio assembleare obbligatorio tutela le ragioni degli eventuali
condòmini dissenzienti.

Articoli correlati

Conservazione della validità degli atti: può essere valida la delibera approvata con verbale incompleto

Delibera annullabile se il verbale ometta di individuare i condòmini assenzienti, dissenzienti o assenti o il valore delle rispettive quote. La decisione assembleare, tuttavia, resterà valida se…

Canne fumarie, per il confinante doppia tutela da immissioni dannose

L’obbligo di adeguare le canne fumarie alle più recenti normative in materia grava sul proprietario dell’immobile a cui essa è asservita.

 L’amministratore di condominio può finire nei guai – penalmente – se non vigila sui lavori fatti da ditte esterne? Ecco cosa c’è da sapere

Quando si parla di reati colposi (come lesioni o omicidio per negligenza) legati alla sicurezza sul lavoro, e di amministratori di condominio, si pensa subito alla cosiddetta…

Annullabile il provvedimento dell’amministratore che disattende la delibera condominiale

È annullabile il provvedimento dell’amministratore diramato ai condòmini mediante una nota contenente imputazioni di spesa diverse e criteri ripartitivi difformi da quelli adottati dall’organo assembleare. È, questo,…

Annullabile la delibera che approva il consuntivo se all’avviso non è allegato il registro di contabilità

Va annullata la delibera assembleare che approva il bilancio consuntivo del condominio laddove alla convocazione dell’assemblea non risulti allegata la copia del registro di contabilità. Ciò in…

Va restituita la somma versata al fondo costituito per lavori poi revocati

La revoca assembleare ha fatto venir meno qualsiasi ragione giustificatrice del mantenimento presso l’amministrazione condominiale di quanto versato. Utilizzo del fondo speciale rimasto inutilizzato al centro della…